Il calciatore e la bambina. Due mondi opposti che però si sono incontrati grazie alla solidarietà. Prima di partire per la tournée della Roma negli Stati Uniti, Francesco Totti ha incontrato all’aeroporto di Fiumicino Chanel Bocconi, la piccola affetta da fibromatosi che ha aiutato economicamente un anno fa. Il destino li ha fatti incontrare di nuovo, entrambi in partenza per una terra dai significati differenti: il capitano dovrà giocare a calcio e firmare autografi, lei dovrà sottoporsi a un ciclo di cure per sconfiggere la malattia. Totti l’ha riconosciuta subito. Entrambi si sono imbarcati sullo stesso aereo per Boston, ma prima di salire a bordo ha voluto scattare un selfie con la bambina, postato dalla madre su Facebook.

Cartoline dall’Artemio Franchi

Chievo Verona - Roma / Destro and Totti incredibile skills

che avrà detto De Rossi a Totti?

Per conoscere bene un giocatore bisogna allenarlo. Io non so chi siano davvero Messi o Cristiano Ronaldo. Oggi, però, posso dire che Totti è un ragazzo semplice, umile. Non ha mani saltato un allenamento, non ha mai chiesto un trattamento particolare anche se ha 37 anni. È un tipo che adora il calcio, sempre disponibile. Magari non un leader in spogliatoio. Non è lui quello che si mette a urlare per motivare le truppe, ma è apprezzato dai suoi compagni perché è un ragazzo intelligente, dalla battuta pronta, cosa positiva. E poi è esemplare in campo. Dopo averlo visto mi sono detto che non è solo un grande giocatore, ma che è semplicemente uno dei più grandi giocatori della storia del calcio. — Rudi Garcia